lunedì 10 dicembre 2012

La "Nuova Sinistra" a Fornovo.


Tratto dalle lettere al direttore della "Gazzetta di Parma" di venerdì 7 Dicembre 2012


Gentilissimo Direttore

Da cittadini di Fornovo di Taro ed elettori del centrosinistra, in quanto “Vendoliani,”vorremmo approfittare della vostra ospitalità per entrare nel dibattito politico in corso in questi giorni nel nostro Comune.

Dopo avere assistito, non senza meraviglia, alla partecipazione al voto per le primarie del centrosinistra del Sindaco Grenti nel seggio di Fornovo, abbiamo, anche, potuto leggere con grande evidenza sul suo giornale, con ancora più stupore, le dichiarazioni della stessa e le ragioni che l’hanno sostenuta in questa decisione.

Il sindaco Grenti, anche se eletto in una lista civica che si è presentata in forte “alternativa” a liste di centrosinistra alle ultime elezioni comunali, non  si è sottratta all'obbligo, per esercitare il diritto il diritto di voto, di sottoscrivere e quindi di aderire al progetto politico del centrosinistra.

Benissimo, con la decisione di partecipare ed appoggiare Renzi, uno dei candidati premier che ha sottoscritto la carta di intenti del centrosinistra, il sindaco ha ufficializzato la sua posizione politica (sua personale o della maggioranza cui è espressione) di avvicinamento ideale e culturale al progetto politico nazionale del centrosinistra; ed è questa la vera novità, almeno a Fornovo, al di là di quello che sarà l’esito di queste primarie a livello nazionale.

Non vogliamo, come tanti, pensare che questa partecipazione alle primarie del centrosinistra sia puramente strumentale, volta ad intervenire nel dibattito politico e condizionare scelte di altri soggetti; non vogliamo neppure pensare che questo voto sia espressione di uno scambio di  “favori” personali a qualcuno interessato alla contesa in atto all'interno delle primarie; noi non vogliamo pensare a questo, ma proprio per dimostrare la sua estraneita a questi ragionamenti da "vecchia politica", la invitiamo, signor sindaco, a partecipare in prima persona , per il ruolo istituzionale importante che ricopre, al dibattito politico in corso nel paese e nella sinistra, intervenendo sulle questioni nazionali, schierandosi con le proposte anticrisi dei partiti del centrosinistra (pensiamo ai temi dello sviluppo e della austerità, della finanza locale, della scuola,degli esodati e del lavoro, sulla equità dei sacrifici) ed in particolare sulle tematiche aperte a livello locale, a cominciare dai riflessi negativi della crisi sulla economia locale, sulle aziende, sulle famiglie, aprendo per questo una nuova fase nel governo del nostro Comune, un nuovo tavolo di confronto che vada oltre agli attuali schemi presenti di maggioranza-minoranza in consiglio, comprensibili fino al giorno prima di queste primarie, che recuperi quella voglia di partecipazione che le primarie hanno evidenziato, con l’obiettivo di trovare nuovi contributi e quindi risposte nuove volte a superare le difficoltà che oggi stanno condizionando pesantemente lo sviluppo del nostro paese.

Se nei prossimi giorni assisteremo ad una risposta positiva, sarà fugato qualsiasi dubbio sulla possibile strumentalità della partecipazione al voto per le primarie e quindi, per il ruolo istituzionale ricoperto, di un conseguente atteggiamento poco serio.

Per noi di Sinistra Ecologia e Libertà, se al centro di questa novità si colloca l’interesse economico e sociale del nostro paese, il benessere dei nostri cittadini, affermiamo la nostra piena disponibilità ad aprire un serrato confronto sui contenuti.

P.S. riteniamo, a questo proposito, poco conciliante con il nuovo clima politico fornovese la sua recente risposta negativa alla nostra richiesta, protocollata in comune, di accesso a documenti pubblici riguardanti temi importanti per il paese come la E.S.co EN.FOR, il Forma Futuro o lo stato dell'arte dell'area ENI.

Porcari Marco 
Coordinatore SEL ValTaro ValCeno 
Montali Franco 
Iscritto SEL Valtaro Valceno 

sabato 24 novembre 2012

TRASPARENZA ED EFFICIENZA DELLA MACCHINA COMUNALE: NON CI SIAMO!


La percezione esterna dei cittadini ed il clima che caratterizza le relazioni fra amministratori e dipendenti, denotano una situazione di ”non governo” estremamente preoccupante!

Fin dal suo insediamento, l’amministrazione Grenti ha avviato una riorganizzazione della macchina comunale che continua a mostrarsi priva di un progetto unitario e complessivo, con il risultato di ripercussioni negative sulla operatività dei vari uffici, sulla valorizzazione delle professionalità interne, sulla qualità stessa dei servizi erogati alla collettività.

Due temi esemplificativi per tutti: la scelta di rinunciare alla figura del Segretario Comunale a favore di una presenza saltuaria di quello del comune di Medesano attraverso una convenzione comunque onerosa, il mancato assetto organizzativo dell’ufficio tecnico, causa le rinunce e le dimissioni che hanno di volta in volta fatto seguito alle diverse nomine, lasciando l’ufficio nella totale mancanza di un adeguato coordinamento.

Questa situazione di indeterminatezza, oltre ad alimentare frustrazione alle professionalità interne e ripercuotersi negativamente sulla efficacia delle risposte attese dai cittadini, ha determinato un proliferare di incarichi e consulenze esterne con oneri significativi a carico dell’Amministrazione che nel triennio hanno superato i 450.000 €, dei quali , circa 160.000 € per consulenze e varianti urbanistiche, e oltre 70.000 per progettazioni varie.

Dubbi legittimi anche sulla “qualità ed efficacia” della spesa, in particolare nel settore urbanistico, dove a fronte di oneri significativi per “consulenze scientifiche - redazione del psc - piano strategico del territorio” non abbiamo a tutt’oggi un serio progetto spendibile sul versante dello sviluppo del nostro comune.

Così come nel settore dei lavori pubblici, con interventi come la sistemazione del piazzale di via Solferino, non ancora ultimato dopo due anni, con spese per sola progettazione e consulenze che superano i 42.000 €.

Altro segnale preoccupante nel funzionamento della macchina comunale, la delicata vertenza sindacale che sta interessando tutti i dipendenti, vertenza dovuta alla grave decisione della giunta e del suo responsabile del personale di procedere in modo unilaterale alla disdetta degli accordi sulla produttività, considerando retroattiva questa decisione, privando di fatto i lavoratori di diritti acquisiti con il raggiungimento degli obiettivi e risultati concordati con la stessa amministrazione per il 2012.

Sinistra Ecologia Libertà di Fornovo di Taro, denuncia la incapacità di questa Amministrazione Comunale di realizzare un giusto assetto e funzionamento della macchina comunale in grado di garantire la piena efficienza degli uffici e buone relazioni sindacali attraverso la valorizzazione delle professionalità presenti, condivide la responsabile disponibilità dei lavoratori a ricercare un confronto su questi temi con l’obiettivo di affermare contestualmente ai loro diritti, il diritto dei cittadini di avere servizi efficenti e di qualità.



Marco Porcari 
Coordinatore SEL ValTaro ValCeno

domenica 14 ottobre 2012

Laterlite: c'è bisogno di più trasparenza!!!


Fra pochi giorni, l’Amministrazione Provinciale sarà chiamata a pronunciarsi sulla richiesta della ditta Laterlite di rinnovo della Autorizzazione Integrata Ambientale, decisione che potrebbe consentire all’azienda di continuare ad utilizzare “rifiuti speciali oleosi” per la produzione di argilla espansa.

Da decenni, la presenza di questa attività produttiva è oggetto di una discussione ed un confronto che coinvolge cittadini, istituzioni, mondo dell’ambientalismo e della salute, con al centro l’impatto ambientale ed i pericoli per la salute delle popolazioni limitrofe causate dai cambiamenti introdotti in passato nel ciclo produttivo della Laterlite attraverso le autorizzazioni rilasciate per il passaggio dalla alimentazione a metano ad oli esausti, ovvero residui di lavorazioni industriali.

E’ grave ed incomprensibile, che mentre si impongono all’attenzione del paese situazioni ambientali e fatti di estrema gravità, preoccupanti per la salute dei cittadini, come i dati della situazione dell’aria che respiriamo nella pianura padana e quindi anche nella nostra realtà comunale, come il disastro per la salute e il lavoro all’ Ilva di Taranto, frutto nel migliore dei casi, di decisioni scellerate supportate da “autorizzazioni” rilasciate dagli organismi istituzionali competenti, si stia procedendo al rinnovo della AIA alla Laterlite attraverso un percorso che appare poco trasparente e comunque non coinvolgente dei cittadini e dei territori limitrofi.

Condividiamo per questo le preoccupazioni espresse dal “Comitato Rubbiano per la vita”; a nostro avviso la salute dei cittadini e la trasparenza decisionale devono essere sempre i punti centrali di una qualsiasi discussione o decisione presa dall'Amministrazione Pubblica.

Proprio per questo, Sinistra Ecologia Libertà Valtaro-Valceno, denuncia il tentativo in atto di arrivare a decisioni delle istituzioni competenti, (Conferenza Provinciale dei Servizi e Amministrazione Provinciale), evitando non solo il confronto e la discussione con i tantissimi cittadini interessati, ma il coinvolgimento degli stessi strumenti di partecipazione, appositamente costituiti, come l’Osservatorio Ambientale.

Cosa hanno da dire a proposito i Sindaci dei comuni limitrofi allo stabilimento (Fornovo di Taro, Varano dè Melegari e Medesano,) che dovrebbero con la loro presenza all’interno dell’Osservatorio Ambientale, svolgere un ruolo di controllo a tutela della salute dei propri cittadini??

Nel merito della questione, Sinistra Ecologia Libertà, nel ribadire la necessità di recuperare subito un percorso decisionale che consenta la massima trasparenza e partecipazione, ritiene indispensabile capovolgere il paradigma che fino ad oggi ha caratterizzato e guidato il confronto, (causa principale del disastro ILVA): passare cioè da una logica di tutela dell’ambiente e della salute all’interno di “compatibilità” economiche per l’azienda, a quella tesa a garantire la massima sicurezza ambientale e della salute attraverso l’utilizzo delle migliori tecnologie allo scopo disponibili sul mercato.


Circolo SEL ValTaro ValCeno

venerdì 7 settembre 2012

SVILUPPO ED OCCUPAZIONE A FORNOVO: OCCORRONO SCELTE URGENTI!


A 3 anni dal suo insediamento, e nel pieno di una crisi economica ed occupazionale del paese che fa sentire le sue pesanti conseguenze anche sul nostro Comune , l’Amministrazione Comunale di Fornovo continua a brillare per la sua assenza e per la mancanza di un progetto di sviluppo organico rivolto in particolare al sostegno delle attività produttive locali e quindi della occupazione stessa.

Stiamo di fatto assistendo ad un susseguirsi di ipotesi urbanistiche e progettuali diverse e costose, elaborate dal gruppo di tecnici ”romani” incaricati che dovrebbero prospettare il futuro sviluppo di Fornovo per i prossimi decenni, e che vedono nelle proposte sull’utilizzo dell’area ex Raffineria sin qui presentate al Consiglio Comunale ed alla cittadinanza, l’insorgere di continui ostacoli e conseguenti ritardi dovuti principalmente sia alle scelte fatte circa i possibili percorsi della “Pontremolese” (ed al suo sempre più improbabile rifinanziamento), sia ai difficili e non chiari rapporti mantenuti con la proprietà Eni circa la destinazione urbanistica dell’area.

Tutto ciò mette a rischio lo storico, ma oggi assai delicato, comparto produttivo del nostro Comune, comparto che vede le imprese insediate, di fronte alla crisi e per rimanere concorrenziali e stare sul mercato, impegnate in operazioni di riassetto societario e produttivo, e che, in assenza di prospettive certe e nuove convenienze, cercano giustamente alternative possibili di ricollocazione territoriale della produzione .

Sinistra Ecologia e Libertà di Fornovo di Taro, nel denunciare i ritardi ormai non più giustificabili che caratterizzano l’operato di questa amministrazione, sollecita la maggioranza ed il Consiglio Comunale nel suo complesso, ad avviare un confronto stringente con le diverse Istituzioni , Provincia e Regione, con la proprietà dell’area Eni, con le rappresentanze Imprenditoriali e Sindacali locali, al fine di mettere da parte ipotesi che non hanno trovato il necessario consenso dei principali soggetti interessati, e sbloccare così una situazione che rischia di mettere in crisi un polo produttivo di grande importanza non solo per Fornovo ma per tutta la bassa valle.

Completare velocemente gli interventi di bonifica di quelle aree confermandone la vocazione prevalentemente industriale, valorizzare e qualificare il comparto industriale con progetti innovativi sia dal punto di vista energetico che infrastrutturale, valorizzare l’intervento sotto l’aspetto ambientale in funzione del rapporto con il fiume e l’abitato, recuperare un ruolo attivo del Polo Scolastico e di Forma Futuro nella istruzione e formazione, sono queste le risposte che Sinistra Ecologia Libertà ritiene necessarie ed urgenti e che imprese , lavoratori e tutto il paese si aspettano in questo momento di crisi.


Marco Porcari
Coordianatore SEL ValTaro ValCeno